29/12/2011

A buon intenditor...

Fa piacere constatare che qualcosa si muove...

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Capodanno senza il botto. Sarà una notte di San Silvestro molto diversa dal solito per gli abitanti di Torino, Venezia, Milano e Bari. Perché in queste città i sindaci hanno già pubblicato delle ordinanze per vietare di esplodere i tradizionali botti di fine anno per le strade delle città. Vietati botti, fuochi d’artificio e perfino i petardi dei bambini. Vediamo i dettagli città per città.

 

 

BARI -Il sindaco di Bari Michele Emiliano giustifica il divieto per questioni di “sicurezza personale”. E la scelta è arrivata dopo un’insistente catena di Sant’Antonio via Facebook. L’ha ammesso lo stesso Emiliano: «A furor di popolo ho deciso di tutelare la sicurezza delle persone e di altri esseri viventi. Domattina firmerò il provvedimento». Il buon proposito, annunciato dal sindaco sempre su Facebook, in 40 minuti ha ricevuto 386 “mi piace” e 150 commenti, alcuni dei quali hanno mostrato scetticismo e chiesto al sindaco se nei confronti degli eventuali trasgressori saranno adottati provvedimenti. immediata la precisazione: «L’ordinanza antibotti», ha scritto Emiliano, «conterrà la disposizione a tutte le forze dell’ordine di riprendere con telecamere e macchine fotografiche i balconi dei quali partiranno i fuochi elevando le multe nei confronti dei proprietari e inquilino che autorizzeranno l’uso dei balconi per tale scopo. Le sanzioni ammonteranno a centinaia di euro e costituiranno reato penale».

 

 

TORINO E VENEZIA - A Torino, il sindaco Piero Fassino ha vietato di far esplodere botti per non spaventare cani e gatti (plauso degli animalisti, perplessità di tutti gli altri). Mentre a Venezia ci ha pensato il comandante dei vigili urbani a pubblicare un’ordinanza che vieta «comportamenti che possano turbare la tranquillità o compromettere la sicurezza dei cittadini in luoghi aperti». Plauso del sindaco Giorgio Orsoni. Non solo: sabato 31 dicembre e domenica 1 gennaio sarà proibito «usare o portare con sè materiale esplodente, accendere fuochi e far esplodere petardi e castagnole». E la multa è in agguato.

 

 

MILANO – Anche a Milano il sindaco Giuliano Pisapia potrebbe… confermare il divieto. Ma qui la colpa sarebbe addirittura lo smog. Dal 18 ottobre, infatti, è in vigore un’ordinanza secondo la quale, trascorsi i sette giorni di sforamenti dei livelli di Pm10, sono vietati «fuochi d’artificio, giochi pirici e pirotecnici, fumogeni, petardi e ogni strumento per l’emissione di fumo o gas visibile». Insomma, non solo le macchine si devono fermare, ma anche le feste di Capodanno…

(articolo scaricato da oggi.it)

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